PSICOTERAPIA ONLINE: CURARSI DA CASA

L’emergenza sanitaria per il covid-19, con la conseguente necessità di mantenere la distanza fisica per il contenimento del contagio, sta mettendo in risalto possibilità alternative di socializzazione ma anche di cura.

Attualmente, si sente parlare molto più spesso di psicoterapia online. In realtà, la possibilità di seguire un percorso di terapia online non è una modalità improvvisata in questo momento di stato emergenziale ma è una realtà che esiste da molti anni e di cui ne è stata studiata la validità scientifica.

PSICOTERAPIA ONLINE: UNA REALTA’ SCIENTIFICAMENTE PROVATA

L’esercizio della terapia online, in termini di programmi di supporto psicologico e di psicoterapia, è sicuramente stato più sviluppato nel Nord Europa e nei paesi anglosassoni rispetto al nostro paese.

La letteratura scientifica, a questo proposito, riconosce la validità del percorso di terapia online e, anche in termini di relazione terapeutica, i dati dimostrano che nella psicoterapia online l’alleanza terapeutica non è deficitaria rispetto alla psicoterapia condotta tradizionalmente in studio (Andersson, Paxling, Wiwe, Vernmark, et. Al, 2012).

Ciò significa che i timori riguardo “alla freddezza” del percorso online rispetto a quello tradizionale sono del tutto infondati, e sono legati più ad un nostro costrutto cognitivo/culturale piuttosto che alla realtà della pratica. I professionisti della salute mentale sono perfettamente formati per costruire una buona rete comunicativa a prescindere che questa avvenga online oppure offline.

PSICOTERAPIA ONLINE: LE SUE POTENZIALITA’

Le potenzialità di seguire un percorso di terapia usufruendo delle nuove tecnologie non riguardano soltanto il momento contingente legato alla diffusione del coronavirus, ma possono essere di aiuto e ampiamente sfruttate in ogni momento.

Alcuni esempi possono essere:

  • Proseguire online un percorso di psicoterapia iniziato in studio ma che a causa di un trasferimento o di nuove esigenze lavorative, ad esempio, non può più essere portato avanti come prima;
  • Persone con gravi patologie organiche che si trovano impossibilitate allo spostamento fisico oppure per farlo dovrebbero sempre dipendere dall’aiuto di altre persone;
  • Persone che vorrebbero essere seguite da uno specifico professionista, magari perché esperto in un particolare settore oppure su una tecnica specifica, ma che non possono raggiungerlo in studio in quanto residenti in altra città;
  • Persone che vivono all’estero e che vorrebbero però seguire un percorso di psicoterapia nella loro lingua madre;
  • Persone con particolari stili di vita o esigenze lavorative che faticano ad avere il tempo per raggiungere un terapeuta nel suo studio professionale;
  • Persone che per loro comodità o preferenza personale prediligono la modalità online a quella tradizionale, la quale comporta ad esempio i tempi di spostamento da e verso lo studio.

La possibilità, dunque, di seguire un percorso di psicoterapia online non è solo scientificamente efficace ma può anche essere una valida opportunità di scelta per l’utenza, anziché essere una mera “costrizione” dovuta al momento storico che stiamo vivendo.

BIBLIOGRAFIA:

Andersson, G., Paxling, B., Wiwe, M., Vernmark, , K., Bertholds Felix, C., Lundborg, L., Furmark , T., Cuijpers, P. & Carlbring, P. (2012) Therapeutic alliance in guided internet-delivered cognitive behavioural treatment of depression, generalized anxiety disorder and social anxiety disorder. Behaviour Research and Therapy, 50, 544 – 550.